Archivi categoria: Servizi ai cittadini

“CURATI DI CURARMI”! – Medicina difensiva

medico

TITOLO: “CURATI DI CURARMI” – Piccoli rimedi alla medicina difensiva

OBIETTIVO DELLA PROPOSTA: Riduzione della medicina difensiva mediante introduzione nelle strutture sanitarie di sistemi di Risk Management con a capo primari Risk Manager. Sistema di responsabilità diretta della struttura sanitarie e NO BLAME PARZIALE per i medici.

OGGETTO:

  • SISTEMA DI RIVALSA DIRETTA SOLO NEI CONFRONTI DELLE STRUTTURE SANITARIE COPERTE DA FONDI REGIONALI AD HOC (pubblici e privati-banche- compagnie mutualistiche partecipate dagli ospedali) + SISTEMA NO BLAME ossia di non responsabilità diretta del medico, il quale risponde solo nei casi di dolo o colpa grave (quando la struttura del SSN si rivale su di lui) accertata sulla base del parametro di difficoltà dell’intervento
  • SISTEMA DI RISK MANAGEMENT negli ospedali e nelle strutture pubbliche e private convenzionate: controllo e mappatura delle aree di rischio per migliore gestione delle stesse e prevenzione dei casi limite o dei casi ricorrenti.
  • MODIFICA DELLA ATTUALE LEGGE BALDUZZI: introduzione di confini precisi per il concetto di colpa grave e rispettivamente di colpa lieve (giustamente depenalizzata!) e chiarimento della natura contrattuale o extracontrattuale della responsabilità del singolo professionista, con relativo chiarimento sui tempi di prescrizione.
  • PATENTINO BONUS-MALUS i medici e TETTO MAX AI RISARCIMENTI: i medici pur rispondendo solo nei casi limite di rivalsa della struttura sanitaria, potrebbero essere dotati di una specie di assicurazione bonus-malus che va in compensazione ogni 3/5 anni e li costringe a risarcire, ove in Malus al momento del saldo, quanto in eccedenza rispetto al bonus.

Chiaramente questo esclusivamente per la responsabilità civile in una logica di prevenzione della medicina difensiva. Il penale resta immutato salvo LIMITI PRECISI ALLA COSTITUZIONE PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE!

COSTI – BENEFICI STIMATI: La medicina difensiva pesa OGGI 10 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO sul bilancio pubblico. I risultati attesi porterebbero ad un risparmio di circa il 20% all’inizio e poi a salire!

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SMALTIMENTO VIETATO, ALLUVIONE ASSICURATO! – DISSESTO IDROGEOLOGICO

fiume

 

TITOLO: Centri regionali di smistamento e smaltimento inerti – misure per prevenire il dissesto idrogeologico

OBIETTIVO DELLA PROPOSTA: In alcune regioni italiane, fra cui quelle maggiormente infiltrate dalla criminalità organizzata, non vi è NEMMENO 1 centro di SMISTAMENTO E SMALTIMENTO INERTI, ossia i materiali di scarto provenienti dal business dell’edilizia! Rendiamo gli inerti innocui per il territorio e sviluppiamo una APP DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE  che a livello nazionale, con il coordinamento delle autorità competenti, consenta ai cittadini di venire a conoscenza 24 h in anticipo dei fenomeni naturali più dannosi!

OGGETTO: APP DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE + ALMENO 2 CENTRI DI SMISTAMENTO DI MATERIALI INERTI-SCARTI EDILIZI PER OGNI REGIONE!

COSTI – BENEFICI STIMATI: Il suolo non dovrebbe reggere tante pressioni ulteriori ed i fiumi avrebbero un letto più sicuro! In questo modo, la “sblocca cantieri” farà il resto! una legge buona è stata fatta con lo sblocca italia, ma servirebbe LO SBLOCCO RETROATTIVO DEI RICORSI STRUMENTALI!

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SE PEDALI, TI PAGO! – MOBILITA’ SOSTENIBILE

Bicicletta1

 

TITOLO: “IN BICI AL LAVORO”

OBIETTIVO DELLA PROPOSTA: Incentiviamo ad andare al lavoro in bici!

OGGETTO: Le aziende pagano 0,25 cent a Km a ciascun lavoratore che si reca al lavoro in bici! Le aziende che aderiscono all’iniziativa si convenzionano con il Governo e possono detrarre tutto ciò che pagano come benefit ai lavoratori.

COSTI – BENEFICI STIMATI: Il governo francese che ha lanciato il progetto ha mostrato che l’incentivo di 25 centesimi a chilometro dovrebbe essere sufficiente a raddoppiare la quota di lavoratori che usa la bici per andare al lavoro, con dei costi di 109 milioni di euro l’anno largamente compensati dai benefici in termini di minori spese sanitarie, inquinamento e incidenti, stimati intorno a 570 milioni di euro.

Conviene e fa bene!

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IL BUS A PIEDI – MOBILITA’ SOSTENIBILE

piedi scuola

TITOLO : Bus a Piedi – Alunni delle scuole elementari a SCUOLA TUTTI INSIEME!

OBIETTIVO DELLA PROPOSTA : la bellissima idea già nata in alcuni piccoli Comuni italiani anche nelle GRANDI CITTA’! Diminuiamo il traffico cittadino e lasciamo che i genitori possano andare al lavoro sapendo di potersi fidare di volontari che portano a scuola i propri figli in gruppi di viaggio a piedi!

OGGETTO: In ogni quartiere punti di ritrovo con volontari che partono con gruppi di max 10 bambini e li portano a scuola facendo giochi e animazione! Il Bus a Piedi per gli studenti più piccoli!! I volontari, in convenzione con i Comuni, potranno godere di agevolazioni e buoni spesa. Saranno persone affidabili che collaborano con il proprio Comune, selezionati in base all’esperienza ed al curriculum!

COSTI – BENEFICI STIMATI: I bambini arrivano a scuola più felici ed i genitori iniziano la giornata con maggiore serenità! senza gli ingorghi del traffico per portare i bambini a scuola!

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S-CAMBIA CIBO! – FOOD SHARING

cesta cibo 2

 

TITOLO :  START UP & FOOD SHARING

OBIETTIVO DELLA PROPOSTA : Estendere i benefici della Legge del “Buon Samaritano” (Legge n. 155 del 2003) non solo alle Onlus, ma anche alle start-up, ai social network e alle associazioni che provano a lanciare progetti di condivisione di cibi e bevande di prossima scadenza, non solo fra i cosiddetti poveri… oggi chi sono i poveri?!!

OGGETTO:

a) Eliminare la necessità di autocertificazione dello “stato di bisogno” in caso di donazione di cibo – IL CIBO NON SI DONA SOLO AGLI INDIGENTI O AI POVERI!!! Impariamo ad abituarci ad alternative al supermercato! 12,3 MILIARDI DI EURO di cibo all’ANNO BUTTATI VIA!

b) LE SOCIETA’ POSSONO AVERE FINI SOLIDARISTICI PUR SENZA DOVERSI CHIAMARE ONLUS! e senza quindi vedersi costrette a chiedere auto-certificazioni ai donatori e ai beneficiari! Estendere anche alle società giovani di food sharing i benefici che equiparano le Onlus al consumatore finale, consentendo a queste di godere delle stesse agevolazioni fiscali (detrazioni o esenzioni di imposta) e delle stesse agevolazioni burocratiche delle associazioni di  volontariato (controlli sulla conservazione, trasporto, etc. attenuati!) – il PRINCIPIO DI AUTORESPONSABILITA’ e le norme penali possono garantire comunque che non si ceda cibo guasto! Non è nell’interesse di NESSUNO scambiare cibo guasto… soprattutto se non ci sono profitti di mezzo.

c) FINANZIAMENTI NON A PIOGGIA, ma bandi per distribuzione dei fondi europei e CREAZIONE DI FONDI NAZIONALI progressivi e legati all’andamento delle singole iniziative.

COSTI – BENEFICI STIMATI:  risparmio di denaro – 12,3 miliardi di euro sono circa 1/6 di una finanziaria per il fabbisogno annuale dell’Italia – IL RISPARMIO RIGUARDA NON SOLO IL DENARO CIRCOLANTE PER ACQUISTARE NUOVO CIBO SPRECANDONE ALTRO, MA ANCHE IL RISPARMIO DI COSTI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO.

Guardiamo il quadro fino alla cornice, un po’ più da lontano… la prospettiva può cambiare!

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“IL RICICLO FAI DA TE” – Rifiuti urbani

rifiuti

TITOLO:  RIDUCIAMO L’ACCUMULO DI RIFIUTI URBANI!

OBIETTIVO DELLA PROPOSTA: Creare un sistema di benefici per il consumatore laddove decida di contribuire fattivamente al ciclo di gestione o pre-smaltimento dei rifiuti urbani.

OGGETTO:  Meccanismo di detrazioni sulla tassa rifiuti laddove si presenti ricevuta rilasciata dai soggetti competenti alla raccolta dei rifiuti (ex: Roma – Punti di raccolta Ama s.p.a.) –  Il cittadino un numero ridotto di volte al mese (ad. es. 2) potrebbe trasportare la  differenziata presso punti di raccolta sparsi per la città ed appositamente istituiti dal Comune e, facendo rilasciare una ricevuta timbrata, avrebbe diritto ad una detrazione percentuale sul pagamento della tassa rifiuti!

Presso il punto di raccolta più vicino vi saranno contenitori appositi e stand con dipendenti del servizio pubblico comunale di raccolta, i quali rilasceranno apposita ricevuta timbrata la quale darà diritto a sconti percentuali sulla tassa da pagare o al rilascio di tessere punti per accumulare premi o benefici!!

COSTI – BENEFICI STIMATI:   Ecco come ridurre l’accumulo dei rifiuti diminuendo il carico soprattutto nelle zone più periferiche e meno coperte dai servizi di raccolta!

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